tecaterapia

11 Dicembre 2020

Tecarterapia, i molteplici benefici in termini estetici e fisici


In molti ci chiedete delucidazioni sugli effettivi benefici della tecarterapia e noi vi rispondiamo sempre in modo univoco: i benefici sono molteplici e davvero rilevanti. Ma andiamo per gradi: in cosa consiste la tecarterapia?

Si tratta di una tecnica riabilitativa usata soprattutto per trattare traumi e infiammazioni, ma non solo. Viene applicata anche in ambito della medicina estetica per la cura del viso, per alleviare i segni di invecchiamento cutaneo e come cura per la risoluzione di inestetismi cutanei come la cellulite.

Come funziona in questa ultima accezione?

La Tecar lavora attraverso il calore che si sviluppa nella zona trattata all’interno del corpo (termoterapia endogena), questo provoca una vasodilatazione, il miglioramento del microcircolo e di conseguenza si attua una migliore ossigenazione e un miglior drenaggio linfatico dei tessuti, eliminando il ristagno che, assieme ad altri fattori, causa l’inestetismo della cellulite.

Questo approccio sfrutta il principio del condensatore ed è in grado di aumentare la vasodilatazione nella zona trattata aumentando l'afflusso di sangue della temperatura dall’interno. Questo significa che il corpo viene aiutato e stimolato ad autoguarirsi da solo.

È da sottolineare il fatto che questo metodo terapeutico agisce sia sulla circolazione superficiale sia su quella profonda.
La sua azione a livello dei tessuti più profondi permette di rilassare le fibre sclerotizzate dalla presenza di una circolazione difettosa, rendendole più elastiche e agendo sull'effetto a buccia d'arancia della cellulite compatta, eliminando anche liquidi e tossine in eccesso.

Non è in alcun modo doloroso, al contrario, secondo chi utilizza questo approccio, offre una sensazione piacevole di calore. È un metodo sicuro e non invasivo, ma è fondamentale venga svolto da professionisti in grado di offrire il miglior beneficio possibile.