tecarterapia

20 Dicembre 2019

La tecarterapian in medicina estetica per contrastare gli inestetismi.


Tecarterapia al servizio dell’estetica? Sì, è possibile. E anche con ottimi risultati.

Utilizzata per lo più in ambito sportivo per la riabilitazione e la cura dei traumi muscolari, la Tecarterapia trova fondamento nella stimolazione endogena di produzione del calore e si è rivelata una vera e propria cura per la risoluzione di inestetismi cutanei come la cellulite.
Nello specifico, lavora attraverso il calore che si sviluppa nella zona trattata, questo provoca una vasodilatazione, il miglioramento del microcircolo e di conseguenza si attua una migliore ossigenazione e un miglior drenaggio linfatico dei tessuti, eliminando il ristagno che, assieme ad altri fattori, causa l’inestetismo.

Inoltre, questo metodo terapeutico agisce sia sulla circolazione superficiale sia su quella profonda.
La sua azione a livello dei tessuti più profondi permette di rilassare le fibre sclerotizzate dalla presenza di una circolazione difettosa, rendendole più elastiche e agendo sull'effetto a buccia d'arancia della cellulite compatta, eliminando anche liquidi e tossine in eccesso.

La Tecarterapia non è un trattamento doloroso, al contrario, produce una piacevole sensazione di calore. Non vengono esercitate pressioni o manipolazioni dall’esterno, ma si agisce dall’interno direttamente sulle zone interessate. Quindi un vero e proprio toccasana.

Grazie alle sue importanti proprietà terapeutiche la Tecarterapia è utilizzata in ambito estetico anche per la cura del viso e per alleviare i segni di invecchiamento cutaneo.