percorso alimentare

26 Marzo 2021

I due approcci di un percorso alimentare, puoi scegliere quello giusto per te!


La Dott.sa Lisa Colladet, biologa nutrizionista, insegnante certificata di mindfulness,è il punto di riferimento per Physiomed in ambito di alimentazione ed educazione e consapevolezza alimentare.

Da questo mese comincerà a lavorare in entrambe le sedi e sarà un grande valore aggiunto, perché la nutrizionista porterà oltre al metodo tradizionale basato sui piani alimentari per ritrovare la forma fisica, anche un innovativo approccio che vede l’unione del percorso “tradizionale” alla Mindful Eating.

Per saperne di più e capire quale metodologia fa al caso nostro, le abbiamo fatto alcune domande. Le risposte sono state molto interessanti. Buona lettura!


Quali sono le differenze tra i due percorsi?

Il mio modo di lavorare con i pazienti può prendere due strade diverse partendo da un punto comune. Quando incontro il paziente per la prima volta iniziamo a conoscerci parlando delle sue abitudini alimentari, delle sue esigenze, del suo stato di salute ed insieme definiamo l’obiettivo da raggiungere.

Una volta definito l’obiettivo possiamo scegliere una delle due strade.

La prima che definirei “classica”: viene elaborato un piano alimentare personalizzato tenendo conto di quanto emerso dal colloquio. Durante gli incontri successivi si valutano e verificano i risultati ottenuti (o meno) cercando di capire quali abitudini alimentari o comportamentali abbiamo cambiato e ci danno perciò beneficio e benessere. Osserviamo anche le abitudini di cui non riusciamo a liberarci immediatamente. Controlliamo il diario alimentare provando poi ad elaborare insieme nuove strategie, menu, ricette che ci aiutino a seguire il nostro nuovo modo di mangiare.

In alternativa possiamo utilizzare un metodo legato alla mindful eating: partendo sempre da un piano alimentare personalizzato faremo un lavoro anche su altri aspetti del nostro modo di mangiare.
Impareremo delle tecniche per riconoscere i segnali del nostro corpo relativi a fame e sazietà, emozioni, pensieri e sensazioni legati al cibo sempre nel rispetto delle esigenze nutrizionali. Vengono utilizzate pratiche di meditazione e di consapevolezza alimentare anche durante gli appuntamenti.

Il bello di questi approcci è che possono incrociarsi e scambiarsi strada facendo in base a quanto in profondità vogliamo andare.


A chi sono rivolti?

I due percorsi sono adatti a chiunque, non è necessario avere requisiti particolari.

L’approccio classico è rivolto a chi vuole tenere sotto controllo lo stato di salute, i valori ematici, la pressione. A chi vuole imparare a mangiare nel modo più corretto e utilizzare l’alimentazione come prevenzione. Ma è rivolto anche a chi vuole tornare al peso forma, a chi fa sport e vuole ottenere il massimo dall’allenamento, a donne in gravidanza, a ragazzi, insomma a chi voglia imparare a mangiare in modo sano ed equilibrato.

Il secondo invece può essere rivolto alle stesse persone ma anche a chi considera il cibo come un conforto, come risposta ad emozioni particolari, a vari stati d’animo. Può intraprendere questa strada chi vuole sviluppare maggiore consapevolezza in merito al proprio modo automatico di mangiare e non vuole più essere dominato dal cibo, ma al contrario, usarlo al meglio anche come conforto godendoselo appieno senza sensi di colpa e senza giudizio.

Entrambi i percorsi prevedono un piano alimentare personalizzato e materiale di supporto per avere stimoli e motivazione.


La Dott.ssa Colladet riceve nelle nostre sede di San Treviso e San Vendemiano.
Per info e prenotazioni potete contattare:
Treviso: 0422 303157 - treviso@physiomedgroup.it
San Vendemiano: 0438 451711 - sanvendemiano@physiomedgroup.it