pensiamo bene viviamo meglio

07 Aprile 20202

Pensiamo bene, viviamo meglio
Capitolo UNO. Ricomincio da me.


Pensiamo in modo funzionale e non mettiamo le emozioni alla guida!

Avete mai pensato a come certi eventi della vita, certe situazioni, vi facciano stare particolarmente male, mentre per altri, gli stessi eventi paiono non aver alcun peso?
A voi fanno arrabbiare, mettono tanta ansia, impauriscono, mentre ai vostri amici, conoscenti, familiari, conviventi sembra invece scivolare tutto addosso? Tendiamo a pensare che sia perché siamo troppo sensibili, a volte, li invidiamo un po’ e vorremmo anche noi imparare a dire “Chi se ne frega!”

Secondo la teoria cognitivo-comportamentale ciò accade perché ognuno di noi ha le proprie cognizioni, cioè una rappresentazione interna della realtà, che molto spesso è diversa per ciascuno. Ecco perché per alcune persone un evento è accettabile ed emotivamente poco attivante, per altri invece è una catastrofe insormontabile.

Attraverso i processi di pensiero, il dialogo interiore, viene costruita una rappresentazione personale e soggettiva della realtà che, a sua volta, determina le intensità delle emozioni e la direzione dei comportamenti. La maggior parte delle volte non ne siamo consapevoli e, per noi, la verità è indiscutibilmente quella! A seconda di diversi autori, questi processi di dialogo interno vengono definiti cognizioni, pensieri irrazionali o convinzioni disfunzionali.
Questo non significa che non pensiamo correttamente la realtà, ma che la interpretiamo in un modo che ci causa sofferenza.

Vediamo alcuni frequenti tipi di pensieri disfunzionali:

RAGIONARE ATTRAVERSO LE PROPRIE EMOZIONI: in questo caso la persona tende ad analizzare e spiegare la realtà principalmente attraverso le proprie emozioni.
Ad esempio, siamo portati a ritenere qualche evento grave o pericoloso perchè ci facciamo guidare dalle emozioni in un ragionamento di questo tipo: “Siccome ho una grande paura, allora è davvero pericoloso”. Ovviamente l’intensità delle emozioni non è necessariamente misura della gravità o della pericolosità oggettiva della situazione!

Se ne siamo consapevoli, possiamo fermare il flusso di pensieri negativi e valutare razionalmente ed oggettivamente la situazione. Pensare in modo più funzionale migliora la vita, di tutti!

Dott.sa Luana Buffon

Per consulenze e confronti: Dott.ssa Luana Buffon, psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale, iscritta all’Albo degli psicologi del Veneto n°8296.

Per approfondire: Albert Ellis, “L’approccio razionale alle emozioni”