magnetoterapia

06 Dicembre 2019

Magnetoterapia: cos'è e come funziona


La magnetoterapia è una terapia fisica che si fonda sul concetto che l’esposizione del corpo umano a campi magnetici abbia effetti terapeutici e notevoli benefici.
Nello specifico, la magnetoterapia sfrutta l’azione fisica delle onde elettromagnetiche a diverse frequenze e intensità mettendo in movimento gli ioni positivi e negativi presenti nelle cellule dell’organismo.

Questa particolare terapia fu ipotizzata già nel XVI secolo dall’alchimista Paracelso, ma venne studiata al microscopio elettronico nel ‘900 fino agli anni ’70 quando fu applicata negli ambulatori di fisioterapia.

I campi medici dove viene praticata, oltre a quello della fisioterapia, sono ortopedia, traumatologia e reumatologia e la si applica principalmente per ottenere la guarigione dopo le fratture, favorendo la formazione del callo osseo.

Ma i benefici che derivano dalla magnetoterapia sono davvero numerosi: la capacità delle onde elettromagnetiche di agire sui tessuti viene utilizzata anche per prevenire l'osteoporosi, contro il dolore cronico, da traumi o post-operatorio, per favorire la cicatrizzazione delle ferite, il riassorbimento degli edemi e nel miglioramento del metabolismo cutaneo.
E, sempre più spesso, si ricorre alla magnetoterapia anche per tutte le patologie in cui sia presente dolore, infiammazione, deficit funzionale e vascolare, con benefici su ossa, articolazioni, muscoli e sistema circolatorio, grazie all’aumento dell'irrorazione sanguigna e nel miglioramento della circolazione periferica.

Inoltre, si tratta di una terapia non invasiva e sicura, senza effetti collaterali e non dolorosa.